
Dopo la sparata di Umberto Bossi sui lombardi da portare in piazza con i fucili per modificare le schede elettorali e punire la canaglia romana tocca a Raffaele Lombardo rispondere al fuoco con questa poco felice espressione: “Purtroppo i fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli”.
Di nuovo ci troviamo davanti ad un candida
to al parlamento che minaccia l’uso della violenza e delle armi, senza spiegare bene neppure per quale motivo questo sarebbe necessario. Inoltre queste uscite non aiutano certo a superare lo stereotipo della Sicilia come terra di mafia e lupara…
Appare quindi decisamente più che sensata l’osservazione di Francesco Storace: “Quello che ha detto Lombardo, e cioè che anche la Sicilia prenderà i fucili è più grave di quello che detto Bossi perché, in Sicilia, c’é chi i fucili li usa davvero. Mi domando a chi abbia voluto mandare il segnale Lombardo”.
Voi come vi spiegate questa irresistibile attrazione verso i fucili a 5 giorni dal voto?
[da Polisblog]



