
“Nel caso in cui né il Pd né il Pdl dovessero vincere ci proponiamo di guidare questo Paese in una fase difficile”. Lo ha detto il candidato premier dell’Unione di Centro, Pier Ferdinando Casini, nel corso del suo comizio di chiusura della campagna elettorale.
“Se non ci saranno vincitori, non staremo in panchina. Lavoreremo nell’interesse del Paese, fiduciosi della scelta del capo dello Stato”.
“Abbiamo bisogno di un supplemento di sforzo per avere l’8% al Senato. Per noi questo significa proporci come guida per il prossimo Governo del Paese in una funzione determinante”.
Casini ha auspicato che il verdetto delle urne di lunedì” sera punisca “l’arroganza e la visione proprietaria” di chi si era già annunciato “come assoluto vincitore in modo che il centro torni ad essere protagonista della vita politica del Paese”.



