Come avrete sentito, oggi scende in campo l’esercito. Il Governo lo aveva annunciato, ed eccolo qua.
Ma cosa ci sta a fare? Si tratta della risposta che Berlusconi e Maroni (con il patrocinio del Ministero La Russa) danno al problema sicurezza: mettere l’esercito nelle strade.
Quali sono le contro indicazioni? Innanzitutto, a mio parere, non e’ da trascurare l’impatto percettivo. Non bisogna essere laureati in psicologia per capire che vedere soldati per le strade, o anche solo pensare che ci siano, e’ un incentivo non indifferente allo sviluppo di un clima di tensione e paura.
Altro problema: come tutti sappiamo, Polizia e Carabinieri versano in condizioni a dir poco pietose ed indecenti per un servizio tanto importante. In quasi tutte le citta’ i servizzi di pattuglia sono dovuti diminuire a causa della mancanza di soldi che impedisce addirittura di comprare la benzina.
Cosa farebbe una persona sana di mente? Aumenterebbe i finanziamenti alle forze dell’ordine, permettendo cosi’ di assumere nuovi uomini, vedendo crescere la sicurezza con una soluzione strutturale e duratura.
L’esercito sara’ nelle citta’ nell’insignficante dumero di 2′500 uomini per l’altrettanto insignificante periodo di 6 mesi. Ditemi voi…




Sei sicuro di quello che dici? Sono accuse molto gravi…
Sono stra certo, se vuoi che ti mando via fax le stampe degli e mails che mi mandava, lo faccio anche al piu’ presto.
Io, dicono, che ho una specie di similfiuto, olfatto in anticipo pericoli o opportunita’, altri, possono avere altri pregi, ma non qs caratteristica, e per supportarli, metterli in guardia, cio’ ho qui voluto scrivere.
Ricordati mr emanuele, fattelo confermare anche da Casini, se vuoi: ” la realta’ supera spessissimo la fantasia”.
Caro Emanuele,
so che ti disturbo in continuazione ma il convegno che sto preparando conta moloto per me. Ho provato a contattarti in tutti i modi ma non ho mai ricevuto risposta. La mia associazione attiva per la creazione di un punto di ritrovo unitario dei giovani democristiani, centristi e popolari italiani, ha organizzato un convegno web dal titolo “La Rete Popolare- Quali prospettive per il grande Centro?”. Ho trovato in te uno dei relatori ideali per questo convegno. Sarei contentissimo se partecipaste al convegno. Inoltre se conosci altri possibili relatori sottoponimi i loro nomi. Scopo di questo convegno è quello di avviare i lavori per la nascita della RETE POPOLARE, un’associazione federativa politico-culturale di stampo centrista-democristiano a cui tutte le vostre associazioni potrebbero prendere parte come soci fondatori.
Ringraziandoti per la gentile attenzione,
Giuseppe Portonera